
Pasta e fagioli vegana
Zuppa italiana vegana di legumi e pasta con pomodori ed erbe

Il mestolo è un utensile semplice, ma svolge una funzione precisa: permette di trasferire in sicurezza liquidi caldi e composti fluidi, dividendoli in porzioni abbastanza uniformi. Si usa per zuppe, stufati, curry, brodi, salse dal gusto deciso e pastelle da distribuire in una padella o in uno stampo. Consente inoltre di scegliere che cosa raccogliere: si può immergere sotto la superficie per evitare la schiuma, passarlo in superficie per eliminarla oppure raggiungere il fondo della pentola e raccogliere gli ingredienti depositati. Se usato bene, aiuta a mantenere pulito il piano cottura e a servire porzioni più regolari.
Il mestolo è un cucchiaio profondo dal manico lungo, progettato per liquidi e composti abbastanza fluidi da poter essere versati. Alcuni modelli hanno un beccuccio che facilita il travaso, mentre altri hanno una coppa più tondeggiante. Nelle ricette è particolarmente utile per trasferire liquidi caldi da una pentola profonda o suddividere ripetutamente un composto in porzioni. Non sostituisce la frusta per emulsionare, il cucchiaio per assaggiare e correggere il condimento né il colino per filtrare. Può essere usato per eliminare grasso o schiuma dalla superficie, anche se una schiumarola risulta spesso più efficace. La sua funzione principale resta quella di trasferire e porzionare.

Zuppa italiana vegana di legumi e pasta con pomodori ed erbe

Zuppa densa di piselli spezzati e prosciutto con verdure

Riso spagnolo in brodo cotto allo zafferano con soffritto di pomodoro

Zuppa polacca di crauti acidula con costine affumicate

Riso portoghese ai frutti di mare con gamberi, cozze, calamari e pomodoro

Zuppa libanese di lenticchie rosse e limone con patate
Riempire troppo il mestolo è la causa principale delle gocce che colano lungo la coppa e finiscono sul bordo della pentola. Non colmatelo fino all’orlo e, quando versate, avvicinatelo alla ciotola o al recipiente di destinazione. Un altro errore comune è raccogliere il contenuto senza prima mescolare, anche quando gli ingredienti tendono a depositarsi. Con zuppe ricche di pezzi o stufati di lenticchie, si rischia di servire quasi solo brodo all’inizio e tutti gli ingredienti solidi alla fine. Una rapida mescolata prima di ogni porzione aiuta a distribuirli in modo uniforme. Evitate infine di sfregare con forza il mestolo sui rivestimenti antiaderenti. Per staccare il fondo di cottura o mescolare energicamente, usate un utensile di legno o silicone e riservate il mestolo al servizio e al travaso.
Risotto agli asparagi cotto lentamente, mantecato con burro, Parmigiano e limone per un risultato cremoso e fresco
Caldo verde brasiliano con patate frullate, cavolo nero tagliato fine e fette di salsiccia affumicata
Carbonada argentina con manzo, zucca, patate, mais dolce, pomodori e uvetta
Hotpot vietnamita di pesce e frutti di mare con gamberi, calamari e pesce bianco in brodo alla citronella
Zuppa di gamberi Tom Yum Goong con galanga, foglie di lime kaffir, funghi e coriandolo
Per liquidi fluidi come brodo e consommé, un mestolo piccolo offre maggiore controllo e limita gli schizzi. Per stufati densi, chili o preparazioni simili al porridge, una coppa più grande consente di formare le porzioni senza doverla riempire più volte; il manico deve però essere robusto, così da non flettersi sotto il peso. Un mestolo con beccuccio è pratico per riempire recipienti dall’imboccatura stretta, come vasetti, bottiglie o ciotoline, perché permette di dirigere meglio il flusso. Se cucinate spesso in pentole alte e profonde, scegliete un manico abbastanza lungo da tenere la mano lontana dal vapore. In mancanza di un mestolo, per i travasi si può usare una caraffa graduata resistente al calore, anche se è meno comoda quando occorre formare molte porzioni.
La sezione Metodo di cottura è particolarmente utile perché il mestolo ricorre soprattutto nelle cotture in umido, come la cottura a fuoco lento e la brasatura, che richiedono di maneggiare liquidi caldi. Anche il livello di Difficoltà può aiutare a capire che cosa aspettarsi: alcune ricette tollerano porzioni poco precise, mentre altre richiedono quantità uniformi per garantire una cottura omogenea, come nel caso di pancake e frittelle.

Fusi di pollo in friggitrice ad aria, glassati con salsa barbecue.

Dolcetti a conchiglia al burro con scorza di limone e vaniglia

Mini cheesecake in friggitrice ad aria, poi raffreddati.

Fideuà spagnola di verdure con pasta allo zafferano e verdure tenere

Patatine al forno belga alle erbe con paprika e timo

Crêpes coreane con manzo, striscioline d’uovo e verdure

Tè nero forte dolcificato e servito con ghiaccio

Prosciutto brasato alla birra con glassa di senape e zucchero di canna
Non è necessario per cucinarla, ma rende più sicuri e puliti il servizio e il travaso. In alternativa si possono usare con attenzione una caraffa graduata resistente al calore o un cucchiaio grande.
Mescolando energicamente o raschiando il fondo si possono rimettere in sospensione amidi e particelle fini che si erano depositati. Per servire un brodo più limpido, lasciate riposare brevemente il contenuto della pentola e raccoglietelo con delicatezza appena sotto la superficie.
È utile per versare nei recipienti stretti o lasciare pulito il bordo delle ciotole. Per servire in ciotole ampie, in genere basta un mestolo tradizionale.
Sì, è un metodo comune per ottenere porzioni uniformi. Scegliete un mestolo adatto alla dimensione dei pancake che desiderate e versate la pastella vicino alla padella per evitare schizzi.
Il metallo è robusto e adatto ai liquidi caldi, ma può graffiare le pentole antiaderenti. Silicone e nylon sono più delicati sui rivestimenti, anche se possono risultare meno rigidi con i composti molto densi.
Quando una ricetta prevede una pentola profonda e un composto caldo e fluido, il mestolo è spesso lo strumento più pratico per trasferirlo dalla pentola alla ciotola senza sporcare. Usatelo per travasare e porzionare; per mescolare e raschiare il fondo, scegliete un altro utensile.

