
Fish and Chips (pesce in pastella alla birra con patatine spesse)
Pesce bianco in pastella alla birra servito con patatine spesse

La frittura a immersione è uno dei metodi più rapidi per ottenere un esterno croccante e ben sigillato e un interno tenero, ma richiede una temperatura dell'olio costante. Al giusto calore, gli alimenti dorano in modo uniforme e scolano bene; se invece la temperatura non è corretta, pastelle e panature assorbono olio oppure bruciano prima che l'interno sia cotto.
Queste ricette sono adatte ai momenti in cui potete restare vicino ai fornelli, friggere pochi pezzi alla volta e servire subito, quando la croccantezza è al massimo.
Friggere a immersione significa cuocere gli alimenti completamente immersi nell'olio caldo. Poiché l'olio li avvolge, il calore si trasmette rapidamente e la doratura avviene in poco tempo. Non è una tecnica che richiede lunghe cotture, ma un attento controllo: l'olio deve essere abbastanza caldo da far evaporare l'umidità superficiale, senza però far scurire l'esterno prima che l'interno sia cotto.
È una tecnica diversa dalla frittura con poco olio o in padella, in cui un lato dell'alimento è a contatto con il fondo e occorre girarlo e irrorarlo più spesso. Nella frittura a immersione, sono soprattutto forma e spessore a determinare i tempi di cottura.

Pesce bianco in pastella alla birra servito con patatine spesse

Crocchette olandesi di ragù di manzo con croccante panatura di pangrattato

Tofu fritto croccante servito in brodo dashi caldo

Ciambelline spagnole al limone e anice con copertura di zucchero

Cozze cotte a vapore nel vino bianco, servite con patatine croccanti

Panino croccante con calamari fritti infarinati e limone
Una pentola profonda e dal fondo pesante mantiene il calore più stabile rispetto a una pentola sottile e permette all'olio di tornare più rapidamente in temperatura dopo l'aggiunta degli alimenti. Un termometro è il modo più semplice per evitare di procedere a intuito, soprattutto per i cibi in pastella, il cui colore può trarre in inganno.
Un mestolo a ragno o una schiumarola permettono di estrarre e scolare i fritti in modo più sicuro e pulito; una gratella appoggiata sopra una teglia li mantiene croccanti lasciando fuoriuscire il vapore. Se usate una friggitrice elettrica, il termostato integrato aiuta a mantenere stabile la temperatura, ma dovete comunque evitare di riempire troppo il cestello e attendere che l'olio torni caldo tra una frittura e l'altra.

Ciambelline spagnole all’anice spolverate di zucchero semolato fine

Panino croccante con calamari fritti infarinati e limone

Patate croccanti con salsa bravas affumicata e alioli

Tofu fritto croccante servito in brodo dashi caldo

Controfiletto con patatine fritte due volte e salsa di scalogno alla Digione

Zucchine fritte condite con menta, aglio e aceto

Pollo fritto in latticello con panatura croccante e speziata

Bocconcini di pasta fritta brevemente imbevuti di sciroppo al limone

Tempura croccante di gamberi e verdure con salsa di soia

Fagottini fritti con patate e piselli speziati

Frittelle croccanti di baccalà e patate con prezzemolo e limone

Polpette di pesce thailandesi con curry rosso e fagiolini
Scegliete ricette che indichino un rivestimento adatto alla frittura a immersione: una leggera infarinatura per una crosta sottile e croccante, una panatura per uno strato più spesso e friabile oppure una pastella per un risultato leggero e gonfio. Il rivestimento determina non soltanto la consistenza, ma anche la velocità con cui la superficie prende colore.
Prestate attenzione alle dimensioni. Pezzi piccoli e tagliati in modo uniforme cuociono in maniera più prevedibile rispetto a forme diverse tra loro; inoltre è più facile friggerli in più riprese senza far scendere eccessivamente la temperatura dell'olio. Se una ricetta prevede un riposo dopo la panatura, spesso serve a farla aderire meglio, riducendo i residui che si staccano nell'olio e mantenendolo più pulito per le fritture successive.
La causa più comune di un fritto unto è l'olio troppo freddo: il rivestimento assorbe il grasso prima di rassodarsi. Spesso la temperatura scende perché si aggiungono troppi pezzi insieme; in questo caso basta friggere in più riprese.
Al contrario, se l'olio è troppo caldo, l'esterno dora rapidamente e l'interno rimane crudo, soprattutto con i pezzi più spessi. Un altro problema frequente è una superficie bagnata. L'umidità in eccesso fa schizzare l'olio e può provocare il distacco del rivestimento; per questo molte ricette richiedono di asciugare gli ingredienti prima di infarinarli o passarli nella pastella.
La scelta di una ricetta per la frittura a immersione dipende dall'attrezzatura e dall'attenzione che potete dedicarle. Una ricerca in base agli utensili aiuta a trovare preparazioni adatte a una pentola profonda, a un termometro o a una friggitrice elettrica. Anche il tempo di preparazione è un criterio utile per distinguere le ricette che richiedono soltanto una frittura rapida da quelle che prevedono prima un riposo in frigorifero, un'attesa o una precottura.

Insalata coreana croccante con condimento al sesamo

Pane natalizio norvegese con uvetta, scorza e cardamomo

Riso rosso messicano soffice con pomodoro, carote e piselli

Ravioli bolliti con ripieno di maiale e cavolo cinese

Keema di agnello macinato speziato servito con panini imburrati

Zuppa liscia di pastinaca con cumino e panna doppia

Pollo alla cacciatora servito con polenta al burro e Parmigiano

Maccheroni al forno in salsa cremosa al cheddar con pangrattato
La causa principale è il vapore. Se gli alimenti fritti vengono impilati o lasciati su un piatto, il vapore trattenuto ammorbidisce la crosta. Scolarli su una gratella favorisce la circolazione dell'aria e mantiene il rivestimento più croccante.
Non è indispensabile, ma permette di ottenere risultati più costanti. Quando si immergono gli alimenti, la temperatura dell'olio cambia rapidamente; il termometro consente di correggerla prima che il rivestimento diventi unto o troppo scuro.
Nella frittura a immersione l'alimento è completamente immerso nell'olio, quindi cuoce uniformemente su tutti i lati e dora in fretta. La frittura in padella usa meno olio e dipende maggiormente dal contatto con il fondo e dalla necessità di girare gli alimenti; può essere più indicata per pezzi sottili.
Succede spesso quando la superficie è umida, la panatura non è stata fatta aderire bene oppure l'alimento impanato è stato immerso subito, senza un breve riposo. È utile anche maneggiarlo con delicatezza mentre lo si cala nell'olio.
Molti cuochi lo riutilizzano, ma dipende da che cosa è stato fritto e dalla temperatura raggiunta dall'olio. Filtrare le briciole ed evitare che l'olio bruci aiuta a conservarlo più a lungo; valutate sempre, però, odore e colore.
Per friggere bene basta seguire una sequenza precisa: portate l'olio alla giusta temperatura, cuocete pochi pezzi alla volta e fateli scolare su una gratella. Una volta imparato a controllare il calore, non resta che scegliere un rivestimento e una forma che permettano all'interno e all'esterno di cuocere negli stessi tempi.

