
Uitsmijter (uova fritte olandesi su toast)
Sandwich aperto olandese con uova fritte, prosciutto, formaggio e cipolle

Il tostapane è specializzato in una sola operazione: applica rapidamente un calore asciutto che dora la superficie, lasciando l’interno caldo e morbido. È quindi utile nelle ricette in cui conta la croccantezza o quando si desidera una base calda da guarnire senza accendere il forno.
Ha però limiti ben precisi. I tostapane a fessure sono adatti soprattutto ad alimenti piatti e piuttosto asciutti e non tollerano ingredienti che colano. Sapere cosa si può inserire in sicurezza e cosa invece va passato sotto il grill o in padella permette di sfruttarne la rapidità senza sporcare.
Il tostapane è ideale per dorare fette di pane sottili e di spessore uniforme e altri prodotti da forno simili. Crea una superficie croccante capace di sostenere creme da spalmare, uova o guarnizioni ricche di succo. Poiché il calore è asciutto e ravvicinato, può anche ridare fragranza agli alimenti che si sono leggermente ammorbiditi, senza aggiungere olio.
È invece poco adatto a ciò che è spesso, molto zuccherato in superficie o soggetto a perdite. Formaggio fuso, glasse sciroppose e impasti liquidi possono colare sul fondo e bruciare. Se una ricetta prevede ingredienti che devono fondere, sobbollire o diventare appiccicosi, è in genere più sicuro usare un fornetto elettrico, il grill del forno o una padella. In mancanza del tostapane, si può ottenere una doratura simile con una padella asciutta ben calda o con il grill del forno, prestando però un po’ più di attenzione.

Sandwich aperto olandese con uova fritte, prosciutto, formaggio e cipolle
Zuppa all’aglio cotta a fuoco lento con erbe, poi addensata fuori dal fuoco con tuorlo
Bouillabaisse con pesce bianco e gamberi in brodo allo zafferano, servita con crostini alla rouille
Pane tostato con pomodoro, aglio, olio d’oliva e acciughe sotto sale

Baguette tostata con pomodoro, jamón serrano e olio d’oliva

Pane tostato con ricotta, acciughe e scorza di limone
Per mantenere il pane croccante e ben strutturato, scegli ricette in cui lo si tosta prima di aggiungere la guarnizione. La superficie rimane così asciutta e resiste meglio sotto burro, confettura, avocado o pomodori. Se la guarnizione è calda o ricca di salsa, la ricetta può richiedere una tostatura più intensa del solito, perché il vapore ammorbidisce rapidamente il pane.
Per far fondere e dorare la guarnizione, è preferibile trasferire il pane già farcito sotto il grill o in forno. Il tostapane a fessure non è progettato per scaldare fette guarnite, anche se può sembrare comodo. Nelle preparazioni dolci occorre fare attenzione allo zucchero: zucchero alla cannella e miele possono bruciarsi sui bordi. Le ricette che prevedono di aggiungerli dopo la tostatura danno spesso un gusto più pulito e sporcano meno l’apparecchio.
Panino churrasco con bistecca scottata, chimichurri al prezzemolo, pomodoro e cipolla rossa
Manzo macinato stufato con ketchup, senape e peperoni in panini brioche tostati
Pane tostato strofinato con aglio, guarnito con pomodori tritati, basilico, olio d’oliva e aceto balsamico
Potted prawns caldi con macis e scorza di limone, sul pane tostato
Club sostanzioso con tacchino e avocado, bacon croccante, lattuga, pomodoro e maionese
Pane tostato farcito con tacchino, bacon, lattuga, pomodoro, maionese e senape di Digione
Svuota regolarmente il vassoio raccoglibriciole e mantieni libero il fondo: le briciole accumulate possono produrre fumo e alterare il sapore. Non tostare alimenti da cui potrebbero colare grasso, formaggio o sciroppo e non cercare mai di estrarre ciò che è rimasto incastrato con coltelli o forchette di metallo mentre l’apparecchio è collegato alla corrente. Se una ricetta prevede di scaldare panini farciti, usa invece una padella, una piastra per panini o il forno, che permettono di controllare il calore e la fusione degli ingredienti senza perdite.
Il Metodo di cottura è un criterio utile da affiancare alle ricette per il tostapane, perché molte preparazioni simili possono essere completate sotto il grill, in padella o in forno quando occorre fondere o abbrustolire gli ingredienti. Anche il livello di Difficoltà può orientare la scelta: alcune ricette richiedono soltanto di assemblare gli ingredienti, mentre altre prevedono passaggi come friggere, cuocere in acqua o preparare da zero una guarnizione.

Wrap tostato con paneer speziato, riso e yogurt alla menta

Stufato belga di manzo e cipolle brasato nella birra scura

Riso al pollo con cetriolo, erbe e condimento alla salsa di pesce

Noodles giapponesi saltati con maiale, cavolo e carote

Stufato di manzo indonesiano brasato nella soia dolce con patate

Cotoletta di vitello impanata, fritta nel burro, croccante

Wrap di roast beef con yogurt al rafano, rucola e cetriolo

Bomboloni lievitati ripieni di confettura di albicocche e zucchero
Solo se sono asciutti, piuttosto piatti e non rischiano di perdere zucchero o ripieno. Se possono colare, sbriciolarsi molto o fondere, è generalmente meglio cuocerli sotto il grill o in padella.
Può dipendere da uno spessore irregolare, da un pane molto alveolato o da un tostapane che scalda di più ai lati. Tagliare fette uniformi e scegliere una potenza leggermente più bassa, seguita da un secondo ciclo breve, può aiutare.
Le funzioni in parte coincidono, ma un fornetto tostapane si comporta più come un piccolo forno o un grill. Può quindi accogliere in modo più sicuro fette guarnite da gratinare e alimenti più spessi rispetto a un tostapane a fessure.
Il vapore e l’umidità penetrano nel pane. Una tostatura leggermente più intensa e l’aggiunta delle guarnizioni umide all’ultimo momento aiutano a mantenere croccante la superficie.
Una padella asciutta a fuoco medio permette di controllare bene la doratura. Il grill del forno è adatto alle quantità maggiori, ma va sorvegliato con attenzione.
Considera il tostapane uno strumento per dorare rapidamente. È ideale quando la ricetta richiede pane croccante; se invece bisogna fondere, gratinare o aggiungere guarnizioni appiccicose, è meglio passare al grill, al forno o alla padella.

