
Brioche Perdue (French toast con crème fraîche e sciroppo d’acero)
French toast di brioche imbevuta di crema con crème fraîche e sciroppo d’acero

Il frumento è uno dei cereali più usati nella cucina di casa e non si trova soltanto sotto forma di farina. Questa pagina raccoglie le ricette che lo prevedono espressamente, per esempio come pane, pasta, cuscus, bulgur, semola o pangrattato, oppure tra gli ingredienti di prodotti confezionati. Se dovete evitarlo, non basta chiedersi se una preparazione contenga farina: occorre anche capire se il frumento serve a dare struttura, ad addensare o semplicemente a fare da base agli altri sapori.
In cucina il frumento si usa in chicchi interi o spezzati, ma anche in prodotti macinati dalle caratteristiche diverse. La farina di frumento si presta a molti usi e serve sia ad addensare sia a dare struttura; la semola, dalla grana più grossa, è spesso impiegata per la pasta e per alcuni dolci. Pane e pangrattato, invece, sono già cotti e asciutti, quindi assorbono i liquidi in modo diverso rispetto alla farina. Il frumento può trovarsi anche in prodotti meno scontati, come alcune salse e preparazioni industriali in cui la farina viene usata per addensare o stabilizzare.
Frumento e glutine sono categorie in parte sovrapponibili, ma non coincidono. Evitare il frumento non significa eliminare automaticamente tutte le fonti di glutine; allo stesso modo, se si deve evitare il glutine, il frumento non è necessariamente l’unico cereale da prendere in considerazione.

French toast di brioche imbevuta di crema con crème fraîche e sciroppo d’acero

Pancetta di maiale croccante con salsa calda al prezzemolo

Crocchette di formaggio belghe con besciamella al cheddar e croccante panatura

Étouffée di pollo cajun con roux scuro servita sul riso

Torta ai mirtilli in friggitrice ad aria con limone e amido.

Crostata finlandese ai mirtilli con ripieno di panna acida
Quando la farina di frumento serve ad addensare una salsa o uno stufato, spesso si può ricorrere ad amidi o farine senza frumento. Questi ingredienti, però, non addensano tutti allo stesso modo e possono richiedere accorgimenti diversi per evitare la formazione di grumi. Negli impasti da forno il frumento ha spesso una funzione strutturale: aiuta i composti per torte a rassodarsi durante la cottura e gli impasti a restare compatti. Per questo in alcune torte e in alcuni biscotti la farina di frumento è relativamente semplice da sostituire, mentre il procedimento diventa più complesso per pane e prodotti di pasticceria, dove l’elasticità è importante.
Per impanature e rivestimenti, spesso è sufficiente ottenere una consistenza analoga: si può usare un’alternativa croccante al pangrattato oppure una farina senza frumento per infarinare. Se invece il frumento costituisce la base della preparazione, come nel caso della pasta o del pane, di solito è più semplice partire da una ricetta studiata appositamente per l’ingrediente alternativo.

Stufato belga di manzo con birra scura, servito con patatine fritte

Crostata finlandese ai mirtilli con ripieno di panna acida

Torta di mele caramellate rovesciata con pasta sfoglia

Croccanti frittelle di patate tedesche con cipolla, uovo e farina

Pan di Spagna castella al matcha con miele

Grilled cheese al cheddar servito con zuppa di pomodoro vellutata

Zuppa italiana vegana di legumi e pasta con pomodori ed erbe

Spätzle al formaggio alternati a strati con Gruyère e cipolle fritte

Uova in camicia in salsa di pomodoro all'aglio con peperoncino e basilico

Cheesecake polacca al forno con quark e vaniglia

Cestini di pasta sfoglia farciti con pollo e funghi cremosi

Pan di Spagna imbevuto di latte con panna montata e cannella
Consultare le ricette per ingrediente è utile per confrontare le alternative al frumento, dalle diverse farine ai cereali e agli amidi, e capire come si comportano in salse, composti per torte e impasti. Le categorie dedicate ai diversi regimi alimentari possono aiutare a trovare ricette formulate senza frumento o senza glutine; resta comunque necessario controllare personalmente le etichette e adottare le dovute precauzioni contro la contaminazione crociata.

Burger di portobello scottato con cheddar, rucola e senape inglese

Torta portoghese alle mandorle compatta, finita con zucchero a velo

Biscotti speculoos sottili e croccanti con spezie calde

Pane dolce natalizio tedesco con uvetta, scorze e mandorle

Baguette farcita con gamberi in salsa Marie Rose

Crema alla vaniglia al forno fredda con crosta di caramello croccante

Bowl di noodles di zucchine con gamberi, tamarindo e arachidi

Bevanda cremosa al lime con latte condensato, servita con ghiaccio
Questa etichetta segnala gli ingredienti a base di frumento previsti espressamente dalla ricetta, ma non può tenere conto di ogni marca utilizzata né dell’ambiente in cui si cucina. Il frumento può essere presente in prodotti confezionati come preparati per brodo, salse e miscele di aromi, quindi è importante leggere le etichette. Se cucinate per una persona allergica al frumento, considerate il rischio di contaminazione crociata dovuto all’uso in comune di taglieri, setacci, tostapane e teglie. Prestate attenzione anche agli alimenti preparati fuori casa con attrezzature condivise.
No. Il frumento contiene glutine, ma il glutine è presente anche in altri cereali, come orzo e segale. Il comportamento da seguire cambia a seconda che si debba evitare nello specifico il frumento oppure, più in generale, il glutine.
Tra i più comuni ci sono semola, pangrattato, pasta, cuscus, bulgur e molti tipi di pane. In alcuni alimenti confezionati, inoltre, il frumento può essere impiegato come addensante.
Spesso sì, ma ogni addensante si comporta in modo diverso. Alcuni amidi agiscono rapidamente e possono rendere la salsa lucida; certe farine senza frumento, invece, hanno un sapore più marcato. Potrebbe quindi essere necessario adattare il procedimento.
Il pane deve spesso la propria struttura ed elasticità al frumento. Molte torte e molti biscotti, invece, richiedono impasti meno elastici e consentono quindi di usare più facilmente farine alternative o miscele di farine.
Sì, soprattutto se si usano ingredienti confezionati. A seconda della marca, il frumento può essere presente in salse, preparati per brodo e miscele di aromi; inoltre, può esserci il rischio di contaminazione crociata.
Il frumento può servire ad addensare, dare struttura oppure costituire l’ingrediente principale. Una volta chiarita la sua funzione, sarà più facile capire se basta una semplice sostituzione o se, per ottenere un risultato più prevedibile, conviene scegliere una ricetta pensata fin dall’inizio per una farina o un cereale diverso.

