
Dongpo Pork (pancetta di maiale brasata di Hangzhou)
Pancetta dongpo di Hangzhou brasata con vino Shaoxing e salse di soia

Le ricette di questa categoria si preparano principalmente sui fornelli anziché in forno. Il vantaggio è la possibilità di intervenire subito: si può alzare o abbassare la fiamma, spostare la pentola, aggiungere liquido o interrompere la cottura non appena l’alimento è pronto. I fornelli sono quindi indicati per saltare, sobbollire, lessare e friggere in padella, ma richiedono di regolare personalmente la temperatura. Scegliere una ricetta di questa categoria significa spesso decidere se si preferisce seguire la cottura da vicino oppure affidarsi al forno, che, una volta raggiunta la temperatura, richiede in genere meno interventi.
La dicitura «sui fornelli» indica l’attrezzatura usata, non una singola tecnica. Può comprendere preparazioni molto diverse, dalla pasta lessata al pesce cotto dolcemente in acqua, dalla riduzione di una salsa alla frittura in poco olio. Questi metodi hanno in comune il calore diretto dal basso e la necessità di regolarlo: una pentola può passare rapidamente da un leggero fremito a un bollore vivace e, senza mescolare o correggere la fiamma, il cibo può attaccarsi nei punti più caldi. Cucinare sui fornelli non significa necessariamente preparare piatti veloci e non esclude eventuali passaggi finali con altri strumenti; la parte principale della cottura, però, avviene in pentola, in padella o nel wok.

Pancetta dongpo di Hangzhou brasata con vino Shaoxing e salse di soia

Stufato di coda di bue brasata al vino rosso

Maiale brasato nel latte con salvia, aglio e limone

Cosce di pollo in salsa al tamarindo e chipotle con lime

Arrosto di manzo brasato con carote e patate

Cosce di pollo brasate con limone in salamoia, olive e vino bianco
La pentola va scelta in base alla preparazione. Una padella ampia favorisce l’evaporazione e offre spazio sufficiente per rosolare; un pentolino è adatto alle cotture dolci e alle piccole quantità da lessare; una casseruola pesante permette prima di rosolare e poi di proseguire a lungo a fuoco dolce, limitando il rischio che il cibo si attacchi. Anche il coperchio fa la differenza: usarlo accelera il raggiungimento del bollore e trattiene l’umidità, mentre lasciarlo da parte favorisce la riduzione e concentra i sapori. Se non si dispone della pentola indicata dalla ricetta, conviene considerare il metodo: per rosolare si sceglierà il recipiente più ampio disponibile; per sobbollire a lungo, una pentola abbastanza profonda da contenere schizzi e fuoriuscite.

Fagioli giganti greci al forno in salsa di pomodoro e olio d’oliva

Pancetta brasata in rosso, sobbollita finché tenera e lucida

Pancetta di maiale brasata rossa tenera in salsa di soia lucida

Crema veneta di baccalà montato con aglio e limone

Manzo olandese a lenta cottura servito con sugo lucido

Pancetta dongpo di Hangzhou brasata con vino Shaoxing e salse di soia

Stufato greco di manzo brasato al pomodoro e vino rosso

Riso jasmine in clay pot con pollo, salsiccia cinese e cipollotto

Stufato portoghese di manzo brasato con vino rosso, carote e patate

Pancetta brasata in rosso in glassa di soia dolce

Curry cremoso di pollo al fieno greco con spezie calde

Maiale brasato nel latte con salvia, aglio e limone
Per ottenere bordi croccanti e una buona doratura, sono indicate le ricette che prevedono una padella ben calda e poco liquido, come verdure saltate, carne rosolata o polpette appiattite cotte in padella. Se invece si desiderano ingredienti teneri avvolti da una salsa omogenea, meglio scegliere brasati e piatti cotti a leggero bollore, mantenendo il fuoco basso e costante. Per zuppe e brodi, la scelta principale è tra una breve cottura a leggero bollore, per un risultato fresco e delicato, e una cottura più lunga e dolce, che estrae maggiormente i sapori. Per pasta e cereali, occorre verificare se la ricetta richiede molta acqua oppure una cottura per assorbimento, simile a quella del risotto, che va seguita e mescolata.
Il Metodo di cottura è il criterio più utile da consultare, perché sui fornelli si può saltare, sobbollire, friggere o cuocere in acqua, e ogni tecnica ha segnali diversi per capire quando il cibo è pronto. Anche il livello di Difficoltà aiuta a valutare quanta attenzione richieda una ricetta, dalla semplice bollitura alle salse preparate in padella con più passaggi.

Pork vindaloo in stile goano con aceto, aglio e spezie

Kerala beef fry asciutto con foglie di curry e cocco

Spezzatino di cervo con vino rosso, ginepro, carote e funghi

Salmone glassato con fagiolini

Stufato brasiliano di gamberi con latte di cocco, verdure e lime

Baguette tostata con pomodoro, jamón serrano e olio d’oliva

Trota croccante in padella con burro nocciola e limone

Spezzatino di manzo spagnolo con vino rosso, peperoni e paprika
Non necessariamente. Alcuni piatti si preparano in poco tempo, mentre altri devono sobbollire a lungo. Questa categoria indica soprattutto la fonte di calore e il tipo di controllo richiesto durante la cottura.
La possibilità di intervenire immediatamente. Si può regolare in fretta il calore, mescolare, far restringere, aggiungere liquido o spegnere nel momento preciso in cui una salsa si addensa o il pesce diventa opaco.
Il leggero bollore è più dolce e regolare. Aiuta a mantenere omogenee le salse, evita che gli alimenti proteici più delicati diventino duri e riduce il rischio di fuoriuscite e bruciature.
A volte sì, soprattutto nel caso di brasati coperti e lunghe cotture a leggero bollore, ma cambieranno sia i tempi sia l’evaporazione. Le ricette che richiedono di mescolare, far restringere o variare rapidamente il calore riescono in genere meglio sui fornelli.
Usa un livello di calore adeguato, mescola quando il composto è denso e, per le cotture lunghe, scegli una pentola dal fondo pesante. Se il fondo inizia a scurirsi quando non dovrebbe, abbassa la fiamma e aggiungi poco liquido per staccare ciò che ha aderito.
Per brevi periodi si può coprire la pentola senza sigillarla con una teglia o un foglio di alluminio, tenendo conto che evaporerà più liquido. Nelle ricette che sfruttano il vapore trattenuto, un coperchio della misura corretta garantisce risultati più prevedibili.
Presta attenzione alle indicazioni sul calore: quando la padella deve essere ben calda, quando il contenuto della pentola deve appena fremere e quando occorre mettere o togliere il coperchio. Una volta capito se la ricetta punta sulla rosolatura, sulla cottura a leggero bollore o sulla riduzione, il tipo esatto di pentola diventa molto meno importante.

