
Kartoffelknödel (canederli di patate tedeschi)
Canederli di patate tedeschi cotti a fuoco lento finché teneri

Cucinare vegetariano significa spesso sostituire la funzione che la carne svolgeva nel piatto, non limitarsi a eliminarla. In uno stufato può dare volume e consistenza; in una salsa, come nel caso del bacon, può servire soprattutto a insaporire; altre volte è semplicemente il tradizionale elemento centrale del piatto. Questa pagina chiarisce che cosa comprende di solito la definizione di vegetariano, segnala gli ingredienti che possono introdurre carne o pesce in modo poco evidente e propone criteri pratici per sostituirli senza compromettere l'equilibrio della ricetta.
Le ricette vegetariane escludono carne e pesce. Molti piatti vegetariani contengono latticini e uova, ma non tutti: se cucini per persone con esigenze diverse, è quindi opportuno controllare. I dubbi più comuni riguardano gli ingredienti usati in piccole quantità per insaporire, come salsa di pesce, acciughe, pasta di gamberetti e brodi a base di carne, che possono comparire anche in piatti incentrati sulle verdure. Alcuni formaggi sono prodotti con caglio animale e determinati dessert possono contenere gelatina.
Poiché le definizioni variano a seconda delle famiglie e delle culture, il metodo più affidabile consiste nel leggere l'elenco degli ingredienti prestando attenzione anche a quelli secondari, non soltanto ai componenti principali del piatto.

Canederli di patate tedeschi cotti a fuoco lento finché teneri

Lamponi artici incorporati nella panna montata leggermente zuccherata

Cheesecake cotta allo yogurt greco con base di biscotti digestive

Torta di sfoglia con senape di Digione, pomodori e Gruyère

Crocchette di formaggio belghe con besciamella al cheddar e croccante panatura

Insalata di barbabietole arrosto con caprino, rucola e noci
Nei piatti in cui la carne dà consistenza e sostanza, scegli ingredienti che mantengano la forma: lenticchie, ceci e fagioli per stufati e sughi tipo ragù; funghi o melanzane per una consistenza più carnosa; tofu compatto e tempeh quando servono fette o cubetti ben definiti. Per ottenere un risultato simile alla carne macinata, si possono usare funghi tritati finemente, lenticchie oppure una combinazione di legumi e cereali, che conferisce una consistenza corposa e facile da raccogliere con il cucchiaio.
Quando la carne serve soprattutto a dare sapidità e intensità, sviluppa il sapore in altri modi: rosola bene le cipolle, tosta le spezie e, secondo il piatto, usa concentrato di pomodoro, salsa di soia, miso, formaggio stagionato, olive o ingredienti affumicati. Se la ricetta richiede brodo di pollo, il brodo vegetale è la sostituzione più semplice; se prevede salsa di pesce, scegli un'alternativa vegetariana oppure cambia del tutto il tipo di condimento.

Pierogi polacchi ripieni di crauti e funghi

Formaggio fritto greco con una spruzzata di limone

Bomboloni lievitati alla confettura passati nello zucchero semolato fine

Budino di riso portoghese freddo con limone e cannella

Flan al caramello cotto al forno, freddo e sformato con salsa al caramello

Pan di Spagna portoghese leggero con uova montate e farina

Maccheroni al forno con Gouda cremoso e pangrattato

Plumcake speziato umido con zucchero di canna e latte

Pasta italiana con pomodoro, basilico e mozzarella ammorbidita

Spaghetti siciliani con aglio, peperoncino e pangrattato tostato

Gnocchi di patate con una rapida salsa al Gorgonzola e panna

Smoothie freddo alla fragola con yogurt greco, latte e miele
L'idoneità di una ricetta all'alimentazione vegetariana può dipendere dai prodotti confezionati. Brodi, dadi, salse e miscele di aromi possono contenere estratti di carne o pesce anche quando la confezione mette in evidenza le verdure. Se eviti il pesce, controlla la presenza di acciughe e salsa di pesce nei condimenti e nelle salse per insalata. Nei dessert, presta attenzione alla gelatina.
La dicitura «vegetariano» non riguarda gli allergeni. Se devi evitare anche frutta a guscio, sesamo, latticini o uova, considerali controlli separati e leggi di conseguenza le etichette.
Le pagine dedicate agli ingredienti sono particolarmente utili quando cerchi una sostituzione precisa, per esempio per scegliere tra lenticchie, funghi e tofu in base alla consistenza oppure per trovare alternative alla salsa di pesce e ai brodi di carne. Se la tua cucina vegetariana deve escludere contemporaneamente latticini, uova, frutta a guscio o sesamo, consulta anche le indicazioni dedicate agli allergeni.

Risotto cremoso ai frutti di mare con gamberi, cozze, calamari e limone

Bistecca T-bone alla griglia con chimichurri al prezzemolo

Ciambelle italiane zuccherate ripiene di crema pasticcera alla vaniglia

Dessert gelato di meringa, gelato alla vaniglia e lamponi

Noodles freddi di grano saraceno in brodo di manzo freddo e acidulo

Caffè forte unito a latte caldo e leggermente schiumoso

Cheesecake polacco con ripieno di quark e frolla al cacao

Pancake giapponesi al miele farciti con panna montata dolce
Spesso sì, ma non sempre. In genere «vegetariano» significa senza carne né pesce; la presenza di uova e latticini dipende dalla ricetta e dalla definizione adottata da chi cucina.
No. Pesce, molluschi e crostacei non sono considerati vegetariani. Un'alimentazione che include prodotti ittici ma non carne viene solitamente definita pescetariana.
Tra gli esempi più comuni ci sono salsa di pesce, acciughe, pasta di gamberetti, brodi a base di carne e gelatina. Possono comparire in salse, zuppe, condimenti e dessert.
Dipende dal piatto. Le lenticchie possono riprodurre la consistenza granulosa nei sughi; i funghi tritati finemente aggiungono sapore; una combinazione di legumi e cereali dà corposità senza diventare molle.
A volte sì, ma occorre considerare la struttura e l'apporto proteico. Uno stufato a base di patate e carote avrà una consistenza diversa da uno preparato con fagioli o lenticchie. Scegli il sostituto in funzione del risultato desiderato.
Non necessariamente. «Vegetariano» descrive gli ingredienti, non il profilo nutrizionale. Un piatto vegetariano può essere leggero o ricco a seconda dei grassi, degli zuccheri e del metodo di cottura.
I piatti vegetariani più riusciti nascono in genere da un sostituto scelto in base alle esigenze della ricetta: consistenza, corposità o intensità di sapore. Inizia verificando la presenza di pesce o carne nascosti, quindi scegli un'alternativa adatta al metodo di cottura e alla consistenza finale.

