
Crostata di Limone (crostata italiana con crema al limone)
Crostata italiana al limone con base di pasta frolla croccante

Il frumento è uno dei cereali più usati nella cucina di casa e non si trova soltanto sotto forma di farina. Questa pagina raccoglie le ricette che lo prevedono espressamente, per esempio come pane, pasta, cuscus, bulgur, semola o pangrattato, oppure tra gli ingredienti di prodotti confezionati. Se dovete evitarlo, non basta chiedersi se una preparazione contenga farina: occorre anche capire se il frumento serve a dare struttura, ad addensare o semplicemente a fare da base agli altri sapori.
In cucina il frumento si usa in chicchi interi o spezzati, ma anche in prodotti macinati dalle caratteristiche diverse. La farina di frumento si presta a molti usi e serve sia ad addensare sia a dare struttura; la semola, dalla grana più grossa, è spesso impiegata per la pasta e per alcuni dolci. Pane e pangrattato, invece, sono già cotti e asciutti, quindi assorbono i liquidi in modo diverso rispetto alla farina. Il frumento può trovarsi anche in prodotti meno scontati, come alcune salse e preparazioni industriali in cui la farina viene usata per addensare o stabilizzare.
Frumento e glutine sono categorie in parte sovrapponibili, ma non coincidono. Evitare il frumento non significa eliminare automaticamente tutte le fonti di glutine; allo stesso modo, se si deve evitare il glutine, il frumento non è necessariamente l’unico cereale da prendere in considerazione.

Crostata italiana al limone con base di pasta frolla croccante

Torta ai mirtilli in friggitrice ad aria con limone e amido.

Cotoletta di manzo croccante con prosciutto e mozzarella fusa

Straccetti di pollo al panko croccanti, cotti rapidamente in friggitrice ad aria.

Cestini di pasta sfoglia farciti con pollo e funghi cremosi

Pie di pollo e porri con funghi e pasta sfoglia
Quando la farina di frumento serve ad addensare una salsa o uno stufato, spesso si può ricorrere ad amidi o farine senza frumento. Questi ingredienti, però, non addensano tutti allo stesso modo e possono richiedere accorgimenti diversi per evitare la formazione di grumi. Negli impasti da forno il frumento ha spesso una funzione strutturale: aiuta i composti per torte a rassodarsi durante la cottura e gli impasti a restare compatti. Per questo in alcune torte e in alcuni biscotti la farina di frumento è relativamente semplice da sostituire, mentre il procedimento diventa più complesso per pane e prodotti di pasticceria, dove l’elasticità è importante.
Per impanature e rivestimenti, spesso è sufficiente ottenere una consistenza analoga: si può usare un’alternativa croccante al pangrattato oppure una farina senza frumento per infarinare. Se invece il frumento costituisce la base della preparazione, come nel caso della pasta o del pane, di solito è più semplice partire da una ricetta studiata appositamente per l’ingrediente alternativo.

Mud pie al cioccolato con panna montata e copertura al cacao

Anello di pasta choux croccante farcito con crema pasticcera pralinata

Panino con bistecca, uovo fritto, bacon, pomodoro e maionese

Insalata a foglia con caprino caldo su baguette tostata

Pollo arrosto su pane arabo con cipolle al sommacco e pinoli

Potted shrimp rassodati nel burro speziato, serviti con pane a lievitazione naturale

Punta di petto tenera cotta a fuoco lento con ricca salsa di cipolle

Maccheroni al formaggio al forno con cheddar e consistenza cremosa

Anelli di bignè fritti con crema alla vaniglia e amarene

Sogliola rosolata in padella con burro nocciola, capperi e limone

Costolette d’agnello in crosta di erbe, completate con limone

Tuna melt su pane a lievitazione naturale con cheddar gratinato
Consultare le ricette per ingrediente è utile per confrontare le alternative al frumento, dalle diverse farine ai cereali e agli amidi, e capire come si comportano in salse, composti per torte e impasti. Le categorie dedicate ai diversi regimi alimentari possono aiutare a trovare ricette formulate senza frumento o senza glutine; resta comunque necessario controllare personalmente le etichette e adottare le dovute precauzioni contro la contaminazione crociata.

Bowl di miglio con zucchine arrosto, peperone rosso e feta

Stufato basco di tonno e patate con peperoni e paprika

Dolce natalizio italiano al burro spolverato con zucchero a velo

Ravioli ripieni di carne polacchi lessati poi leggermente fritti nel burro

Palombo fritto croccante in marinata all’aceto di sherry

Cosce di pollo BBQ al forno con salsa al ketchup

Brownies fondenti in friggitrice ad aria con cioccolato e cacao.

Maccheroni al forno in cremosa salsa al cheddar con pangrattato
Questa etichetta segnala gli ingredienti a base di frumento previsti espressamente dalla ricetta, ma non può tenere conto di ogni marca utilizzata né dell’ambiente in cui si cucina. Il frumento può essere presente in prodotti confezionati come preparati per brodo, salse e miscele di aromi, quindi è importante leggere le etichette. Se cucinate per una persona allergica al frumento, considerate il rischio di contaminazione crociata dovuto all’uso in comune di taglieri, setacci, tostapane e teglie. Prestate attenzione anche agli alimenti preparati fuori casa con attrezzature condivise.
No. Il frumento contiene glutine, ma il glutine è presente anche in altri cereali, come orzo e segale. Il comportamento da seguire cambia a seconda che si debba evitare nello specifico il frumento oppure, più in generale, il glutine.
Tra i più comuni ci sono semola, pangrattato, pasta, cuscus, bulgur e molti tipi di pane. In alcuni alimenti confezionati, inoltre, il frumento può essere impiegato come addensante.
Spesso sì, ma ogni addensante si comporta in modo diverso. Alcuni amidi agiscono rapidamente e possono rendere la salsa lucida; certe farine senza frumento, invece, hanno un sapore più marcato. Potrebbe quindi essere necessario adattare il procedimento.
Il pane deve spesso la propria struttura ed elasticità al frumento. Molte torte e molti biscotti, invece, richiedono impasti meno elastici e consentono quindi di usare più facilmente farine alternative o miscele di farine.
Sì, soprattutto se si usano ingredienti confezionati. A seconda della marca, il frumento può essere presente in salse, preparati per brodo e miscele di aromi; inoltre, può esserci il rischio di contaminazione crociata.
Il frumento può servire ad addensare, dare struttura oppure costituire l’ingrediente principale. Una volta chiarita la sua funzione, sarà più facile capire se basta una semplice sostituzione o se, per ottenere un risultato più prevedibile, conviene scegliere una ricetta pensata fin dall’inizio per una farina o un cereale diverso.

