Come controllare il pesce con un termometro da cucina

Un termometro da cucina permette di controllare il cuore di un filetto di pesce con più precisione rispetto al solo colore. Per il pesce cotto completamente, considera una temperatura interna minima di 63°C (145°F). Scegli una sonda sottile che possa misurare bene all’interno della parte più spessa.

Passo dopo passo

  1. Usa una sonda pulita e adatta

    Leggi le istruzioni per sapere dove si trova la zona sensibile della sonda e a quale profondità inserirla. Una sonda spessa potrebbe non essere adatta a un filetto molto sottile.

  2. Misura al centro della parte più spessa

    In un filetto sottile, inserisci la sonda lateralmente in modo che la zona sensibile resti al centro senza attraversare il pesce. Evita di toccare la padella, le lische o altre superfici calde, che possono falsare la lettura.

  3. Aspetta che la lettura si stabilizzi

    Lascia stabilizzare il termometro secondo le istruzioni. Controlla un altro punto spesso oppure più pezzi, se hanno dimensioni diverse. Anche la lettura più bassa deve raggiungere 63°C (145°F).

  4. Prosegui la cottura se serve e controlla di nuovo

    Se il pesce è sotto questa temperatura, rimettilo a cuocere e controlla nuovamente con la sonda pulita. Servilo su un piatto pulito con utensili che non abbiano appena toccato pesce crudo.

Un termometro da cucina inserito lateralmente nella parte più spessa di un filetto di pesce.
Immagine di JustRecipes

Consistenza, colore e altri prodotti del mare

La carne opaca che si sfalda facilmente dà indicazioni sulla consistenza, ma non fornisce una temperatura del punto più freddo al cuore. Una superficie dorata può nascondere una parte spessa ancora troppo fredda. Questa guida riguarda il pesce cotto, non le preparazioni crude o leggermente salate, i controlli specifici per molluschi e crostacei o la possibilità di rendere commestibile un pesce avariato cuocendolo.

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