
Chocoflan (Torta al cioccolato con flan alla vaniglia)
Chocoflan al caramello con flan alla vaniglia e pan di Spagna al cioccolato

Scegliere in base alla portata è un modo pratico per consultare le ricette, perché indica la funzione di un piatto nel menu, non la cucina di appartenenza, la tecnica o l’impegno richiesto. Un contorno può essere semplice come un’insalata condita oppure elaborato come un gratin di verdure cotto lentamente, ma il suo ruolo resta lo stesso. Ragionare per portate aiuta anche a comporre un pasto completo: qualcosa di sostanzioso, una preparazione fresca o croccante e una conclusione adatta all’occasione, che sia frutta, un dolce da forno o una bevanda.
Le categorie raggruppano le ricette in base a come vengono solitamente servite: come piatto principale, accompagnamento, conclusione dolce oppure proposta per iniziare il pasto o fare uno spuntino. È una distinzione importante, perché lo stesso ingrediente può assumere funzioni molto diverse. Un’insalata di pomodori è in genere un contorno, mentre una zuppa di pomodoro può essere il piatto principale del pranzo e una salsa al pomodoro può costituire la base della cena. Scegliere per portata significa, in sostanza, decidere le dimensioni delle porzioni, il ritmo del pasto e quali altri piatti portare in tavola. È anche un buon modo per evitare ripetizioni involontarie, come abbinare un piatto principale ricco a un contorno cremoso e a un dessert sostanzioso, quando servirebbero invece contrasto e una conclusione più leggera.

Chocoflan al caramello con flan alla vaniglia e pan di Spagna al cioccolato

Budino tedesco di frutti rossi raffreddato, addensato con amido di mais

Torta portoghese alle mandorle compatta, finita con zucchero a velo

Teglia di halloumi con zucchine, peperoni e pomodori arrosto

Pierogi ripieni di spinaci e ricotta

Étouffée di pollo cajun con roux scuro servita sul riso
Le ricette per colazione e brunch si basano spesso su uova, pane, cereali e frutta; il brunch, per orario e ricchezza, si colloca di solito tra colazione e pranzo. Le ricette da pranzo e da cena possono avere ingredienti simili, ma per il pranzo sono particolarmente pratici i piatti unici in ciotola, i panini e le preparazioni da portare con sé e mangiare a temperatura ambiente. Gli antipasti sono pensati in piccole porzioni per stimolare l’appetito, mentre gli spuntini rispondono soprattutto al desiderio di mangiare qualcosa in modo informale tra un pasto e l’altro. I contorni accompagnano un altro piatto e spesso puntano su una consistenza o un sapore dominante. Dessert e pasticceria appartengono entrambi all’ambito dolce, ma la pasticceria richiama soprattutto il forno e la lavorazione degli impasti, mentre tra i dessert rientrano anche preparazioni fredde, dolci al cucchiaio e proposte a base di frutta. Le bevande comprendono di tutto, dalle tazze fumanti alle preparazioni fredde, miscelate o frullate.

Pierogi ripieni di spinaci e ricotta

Étouffée di pollo cajun con roux scuro servita sul riso

Chocoflan al caramello con flan alla vaniglia e pan di Spagna al cioccolato

Torta portoghese alle mandorle compatta, finita con zucchero a velo

Teglia di halloumi con zucchine, peperoni e pomodori arrosto

Budino tedesco di frutti rossi raffreddato, addensato con amido di mais

Biscotti olandesi al burro con spesso ripieno di pasta di mandorle

Torta di sfoglia con senape di Digione, pomodori e Gruyère

Stufato tedesco in un’unica pentola con salsiccia affumicata, fagioli e patate

Densa torta bretone al burro con vaniglia e tuorli

Salsa tahina liscia con limone, aglio e acqua

Crocchette olandesi di ragù di manzo con croccante panatura di pangrattato
Parti dal piatto attorno al quale vuoi costruire il pasto. Se hai già scelto il piatto principale, cerca i contorni in base al contrasto: qualcosa di croccante con una preparazione brasata, una nota acidula con un piatto cremoso oppure pane, cereali o patate se il piatto principale è leggero. Se stai organizzando il menu in base all’ora, scegli prima tra colazione, brunch, pranzo e cena, poi aggiungi un antipasto, uno spuntino o una bevanda soltanto se si adatta al ritmo che desideri. Quando cucini per un gruppo con gusti diversi, la ricerca per portata permette di lasciare più scelta: punta su un piatto principale versatile e proponi contorni e bevande con cui ciascuno possa regolare a tavola la piccantezza, la ricchezza o la quantità. Per concludere in dolcezza, decidi se preferisci dedicarti a una preparazione da forno oppure a un dessert da assemblare, raffreddare o servire in coppette.
Un menu appagante ha di solito un protagonista ben definito e pochi accompagnamenti che non gli rubano la scena. Se il piatto principale è ricco di salsa, può essere utile un contorno che la raccolga, come pane, riso o patate; un’insalata croccante o un elemento marinato rapidamente nell’aceto evita invece che il pasto risulti monotono. Gli antipasti funzionano meglio quando sono davvero più piccoli del piatto principale: devono preparare a ciò che segue, non sostituire la cena. Per il brunch è utile affiancare almeno una proposta salata e una dolce, anche molto semplici. Per inserire bene il dessert nel menu, considera temperatura e consistenza: dopo un pasto ricco risultano spesso più adatti la frutta, i dolci allo yogurt o i dessert freddi, mentre la pasticceria è indicata quando il programma prevede di dedicarsi al forno. Le bevande possono riprendere i sapori dei piatti oppure creare volutamente uno stacco e ripulire il palato.
Dopo aver scelto la portata, la categoria Tipo di piatto permette di precisare che cosa desideri servire, per esempio una zuppa anziché un’insalata oppure una torta anziché dei biscotti. La categoria Cucina è invece utile se vuoi che le diverse portate condividano gli stessi richiami aromatici, così che antipasto, piatto principale e contorni risultino armoniosi anche quando richiedono tecniche differenti.

Cotoletta di maiale polacca impanata, fritta fino a dorata e croccante

Smoothie cremoso ai datteri con latte, yogurt, miele e cannella

Costine di maiale coreane marinate con soia, aglio e pera

Costine di maiale appiccicose alle cinque spezie con soia e miele

Salsiccia alheira rosolata in padella con patatine, uovo e verdure

Agnello brasato alla romana con rosmarino, vino bianco e limone

Polpette di luccio cotte in infusione con cremosa Sauce Nantua ai gamberi di fiume

Salsa di mirtilli rossi con arancia, poi raffreddata finché densa
La portata indica la funzione di una ricetta nel menu, per esempio antipasto, contorno o dessert. Il momento del pasto indica invece quando la si consuma, per esempio a colazione, a pranzo o a cena. Spesso le due categorie si sovrappongono, ma non coincidono: una zuppa può essere servita come antipasto a cena oppure diventare il piatto principale del pranzo.
Gli antipasti si servono in genere prima del pasto e in porzioni che lascino spazio a ciò che segue. Gli spuntini sono più versatili e si possono mangiare da soli, senza doversi preoccupare troppo dei tempi o delle portate successive.
Non necessariamente. La pasticceria comprende preparazioni da forno a base di impasti e può essere sia dolce sia salata. Questa categoria è particolarmente utile quando si cercano ricette con basi di pasta, impasti sfogliati, pasta choux o preparazioni analoghe.
Alcune ricette possono svolgere naturalmente più funzioni. A seconda della porzione e degli altri piatti serviti, un’insalata può essere un contorno, un pranzo leggero o una delle proposte di un brunch. Usa la portata come punto di partenza, poi scegli in base a come intendi servire la ricetta.
Di solito il segreto è il contrasto. Se il piatto principale è ricco, un contorno acidulo o croccante può riequilibrarlo. Se invece è leggero o composto soprattutto da verdure, un contorno sostanzioso o a base di pane, cereali o patate può completare il pasto.
No. Per concludere un pasto possono bastare frutta, caffè, tè o un piccolo assaggio dolce. Il dessert è soltanto uno dei modi per segnare la fine del pasto e può essere leggero oppure più elaborato, secondo le preferenze.
Consultare le ricette per portata aiuta a concentrarsi su ciò che manca in tavola: il piatto principale, un contorno, un piccolo assaggio iniziale o qualcosa con cui concludere. Una volta stabilita la funzione di ogni preparazione, diventa molto più semplice scegliere sapori, consistenze e porzioni che stiano bene insieme.

