
Pizelle (biscotti a cialda italiani)
Biscotti waffle italiani sottili con anice e scorza di limone

Una gratella non è altro che una griglia rialzata, ma risolve un problema preciso: il vapore. Quando un alimento caldo rimane su una teglia piatta o su un piatto, l’umidità si condensa sotto e ne ammorbidisce la superficie. La gratella fa circolare l’aria, così i biscotti restano più croccanti, le torte si raffreddano in modo uniforme e gli arrosti sgocciolano e si asciugano anziché cuocere nei propri succhi. Quando una ricetta ne richiede l’uso, di solito punta a ottenere una consistenza precisa o una finitura pulita, per esempio una glassa che si rapprenda senza accumularsi alla base.
In pasticceria, la gratella permette a torte e pani di raffreddarsi senza trattenere umidità, che potrebbe rendere la crosta gommosa e la base bagnata. È utile anche per biscotti e prodotti di sfoglia, la cui base continua a cuocere per il calore residuo se vengono lasciati sulla teglia calda. La gratella facilita inoltre la copertura con glasse: l’eccesso cola via e lascia uno strato più sottile e uniforme. Nelle preparazioni salate, un modello adatto al forno appoggiato sopra una teglia solleva gli alimenti e permette all’aria calda di circolare tutt’intorno. In questo modo favorisce la doratura e lascia sgocciolare il grasso di cibi come alette di pollo o bacon.

Biscotti waffle italiani sottili con anice e scorza di limone

Dolce natalizio italiano al burro spolverato con zucchero a velo

Pollo fritto al latticello con croccante panatura speziata

Pollo fritto croccante nel latticello, finito con miele

Beef Wellington con duxelles di funghi, prosciutto e pasta sfoglia

Torta tedesca di prugne con base lievitata e zucchero alla cannella
L’errore più comune è usare una gratella dalle maglie troppo larghe per dolci piccoli. I biscotti ancora morbidi possono infossarsi negli spazi, mentre le preparazioni delicate rischiano di rompersi quando vengono sollevate. Un altro errore consiste nel trasferire il dolce sulla gratella troppo presto. Alcune torte devono riposare brevemente nello stampo, in modo che acquistino struttura prima di essere sformate. Infine, non tutte le gratelle possono andare in forno. Se la ricetta ne prevede l’uso durante la cottura, sceglietene una robusta, adatta alla teglia e resistente alle alte temperature. Se si deforma, infatti, gli alimenti possono inclinarsi e cuocere in modo irregolare.

Pollo fritto croccante nel latticello, finito con miele

Torta speziata con banana e ananas e glassa al formaggio spalmabile

Dolce a ghirlanda alle mandorle con mandorle a lamelle e glassa

Dolcetti soffici lievitati imbevuti al rum serviti con panna montata

Pan speziato francese al miele e segale con spezie calde

Torta red velvet a strati con frosting al formaggio cremoso

Pan di Spagna italiano con crema pasticcera e panna montata

Biscotti greci alle mandorle friabili, spolverati di zucchero a velo

Pane dolce natalizio tedesco con uvetta, scorze e mandorle

Coconut cream pie con crema al cocco e panna montata

Soffice pane natalizio norvegese con uvetta e scorza mista candita

Torta alle mandorle speziata con scorza d'arancia e glassa di albicocche
Per l’uso quotidiano in pasticceria, il modello più versatile è piatto e con maglie fitte. Sostiene anche i biscotti piccoli, lascia circolare bene l’aria e non imprime segni profondi. Se preparate spesso dolci glassati, cercate una gratella che si appoggi saldamente sopra una teglia, così sarà facile raccogliere le colature e pulire. Per gli arrosti, la robustezza conta più della fittezza delle maglie: una griglia pesante e stabile rende più sicuro girare gli alimenti e li mantiene in piano, permettendo al grasso di sgocciolare regolarmente. In mancanza di una gratella, a volte si può usare una teglia pulita e fredda, ma la parte inferiore rimarrà più morbida perché il vapore non riesce a disperdersi.
La modalità di cottura è un approfondimento utile, perché le gratelle servono spesso a regolare la circolazione dell’aria, la doratura e lo sgocciolamento, sia durante il raffreddamento dei dolci sia quando si arrostisce per ottenere una superficie croccante. Anche il livello di difficoltà può indirizzare verso ricette che richiedono maggiore attenzione, per esempio quando bisogna girare prodotti di pasticceria delicati o glassare una superficie già rappresa senza romperla.

Tofu rosolato brasato in una salsa di soia dolce e lucida

Spaghetti alle vongole con vino bianco, aglio e prezzemolo

Bruschetta croccante in friggitrice ad aria con pomodoro e basilico.

Torta di ciliegie in friggitrice ad aria con limone e amido.

Merluzzo al forno con pangrattato al burro e limone

Bowl di salmone con patate, cetriolo e yogurt con aneto e senape

Causa cups con patate al lime, tonno alla maionese e avocado

Cosce di pollo in friggitrice ad aria con glassa appiccicosa al miele e aglio.
Non sempre, ma è utile quando la consistenza conta. Se desiderate biscotti croccanti anche sul fondo o una crosta uniforme sul pane, la circolazione dell’aria nella parte inferiore fa una differenza evidente.
Probabilmente il vapore è rimasto intrappolato sotto i biscotti mentre erano ancora sulla teglia calda o su una superficie piatta. Trasferirli su una gratella non appena sono abbastanza sodi da poter essere sollevati permette loro di asciugarsi e raffreddarsi correttamente.
Soltanto se il produttore la dichiara adatta al forno. Alcuni modelli sono destinati esclusivamente al raffreddamento e, alle alte temperature, possono deformarsi o perdere il rivestimento.
Le griglie con fili incrociati tendono a sostenere meglio gli alimenti piccoli e a evitare che si infossino. Gli aspetti più importanti sono comunque la fittezza delle maglie e la stabilità della gratella.
Sistemate la gratella sopra una teglia, quindi versate la glassa sul dolce lasciando colare l’eccesso. Non spostatelo finché la copertura non si sarà rappresa, così eviterete sbavature.
Per il raffreddamento potete usare una teglia pulita e fredda o un tagliere di legno, ma la parte inferiore rimarrà più morbida. Per glassare si può improvvisare una griglia, purché sia stabile e consenta di raccogliere facilmente le colature.
Quando una ricetta indica una gratella, di solito richiede di controllare il vapore e la consistenza della superficie. Scegliete un modello adatto agli alimenti che preparate più spesso: il raffreddamento sarà più uniforme, le finiture più pulite e, dove serve, il risultato più croccante.

