Come misurare il burro

Il burro si pesa più facilmente quando è ancora sodo. La ricetta può poi chiederti di ammorbidirlo, fonderlo o farlo diventare burro nocciola: queste operazioni ne cambiano il comportamento nel composto. Controlla se la quantità si misura prima o dopo la preparazione.

Passo dopo passo

  1. Leggi l’ordine delle operazioni

    Una quantità di burro seguita da «fuso» di solito significa misurarlo prima e scioglierlo dopo. Se la ricetta richiede una quantità finale di burro nocciola, considera l’acqua persa durante la doratura. Segui eventuali chiarimenti espliciti della ricetta.

  2. Fai la tara e aggiungi il burro

    Metti una ciotola sulla bilancia, fai la tara e aggiungi pezzi fino al peso richiesto. Se usi le tacche della confezione, verifica il peso totale e le suddivisioni, senza presumere che ogni panetto o barretta abbia le stesse dimensioni.

  3. Misura il volume nello stato richiesto

    Per il burro solido misurato a tazze, premi burro malleabile nel misurino senza lasciare grandi sacche d’aria e livella. Per il burro fuso misurato a volume, usa il misurino per liquidi indicato e lascia abbassare la schiuma quanto basta per leggere il livello.

  4. Porta il burro alla temperatura necessaria

    Ammorbidisci, fondi o raffredda il burro misurato secondo la ricetta. Raschialo bene nel composto, così non ne rimane una quantità consistente nella ciotola.

Pezzi di burro pesati in una ciotola sulla bilancia.
Immagine di JustRecipes

Panetti, barrette e burro nocciola

Le dimensioni delle confezioni variano da Paese a Paese, quindi una barretta non è un’unità universale. Il burro fuso non può sostituire quello morbido in una fase di montatura senza cambiare il metodo. La doratura elimina acqua, mentre la chiarificazione rimuove componenti: nessuno dei due processi lascia invariato il volume del burro comune.

Torna alle guide di cucina